Il Sudest Asiatico Zaino in Spalla

Sud Est Asiatico

In inglese il gap year rappresenta un periodo più o meno lungo in cui una persona smette di lavorare e si dedica a sé stesso. Generalmente l’anno sabbatico è preso subito prima o dopo l’università per svolgere attività di sviluppo personale: spesso e volentieri questo vuol dire viaggiare. E quasi sempre in maniera molto minimalista, con lo zaino in spalla e per molti mesi.

Mentre ciò è meno comune in Italia, ci sono paesi dove l’anno sabbatico è quasi la norma: nel nord dell’Europa per esempio, ma anche americani e australiani, oppure gli israeliani che finiscono il lungo servizio militare e poi partono per mete esotiche.

Una delle destinazioni più comuni per questo tipo di viaggio è il Sudest asiatico, dove i giovani backpacker possono visitare paesi meravigliosi e sperimentare culture affascinanti, il tutto a un prezzo molto risibile.

In questo articolo troverai alcune delle mete più famose per i viaggiatori zaino in spalla che decidono di girare in questa parte di mondo.

Cambogia

Nonostante sia poco turistica, la Cambogia offre molte cose da vedere. La perla assolutamente da non perdere è il complesso di Angkor, con alcuni tra i templi più belli al mondo. Se ami la natura sei nel posto giusto: le isole semi-deserte circondate da acque cristalline ti ammalieranno, mentre la giungla maestosa e silenziosa ti costringerà a un’introspezione molto profonda.

Indonesia

In Indonesia si trova Bali, una delle mete più famose al mondo per viaggiatori zaino in spalla e nomadi digitali. L’isola è stupenda e merita sicuramente una visita. Ma non accontentarti, l’Indonesia è formata da altre 17’000 isole, la maggior parte delle quali disabitate. Troverai sicuramente un altro posto che ti lascerà a bocca aperta.

Visita i templi di Borobudur, fai surf in una delle mille spiagge da sogno, mangia il cibo di Padang, la capitale culinaria del paese. E ancora fai immersioni, scala vulcani, goditi le Gili Islands. L’Indonesia non può assolutamente mancare in un itinerario nel Sudest asiatico.

Thailandia

Altra meta di successo per ogni tipo di turista, ma in particolare per i backpacker, la Thailandia è famosa in tutto il mondo per le sue spiagge stupende e per il nord montagnoso ricoperto di ricche foreste. Qui potrai prendere Chiang Mai e Chiang Rai come basi per favolosi trekking e visitare luoghi da fiaba. Il tutto unito da una grande comunità di espatriati che ti faranno sentire a casa dopo mesi di viaggio in solitaria.

Al sud trovi le incredibili isole di Koh Samui e Koh Phi Phi, oppure le bianche spiagge di Phuket o Pattaya.

Infine non dimenticare di passare un po’ di tempo a Bangkok, città piena di energia dove ti perderai tra mercati, cibo di strada e templi buddhisti.

Laos

L’unico paese dell’area senza uno sbocco sul mare, è comunque una delle mete preferite da chi esplora questa parte del mondo. Si tratta di un tesoro semi-nascosto in mezzo ai più noti vicini, ma con 49 gruppi etnici che influenzano cibo, tradizioni e arte, si tratta di uno dei paesi più vari al mondo.

In Laos è la natura a farla da padrona. Troverai le cascate più grandi della regione, le Pha Pheng, ma anche alcune tra le più belle a Kuang Si. Potrai visitare enormi grotte rimaste nascoste per secoli e solo recentemente esplorate. Infine i tempi di Vientiane e quelli più famosi di Luang Prabang, patrimonio mondiale dell’umanità secondo l’UNESCO.

Conclusione

Il Sudest asiatico è pieno di motivi per visitarlo con lo zaino in spalla. Proverai alcune delle esperienze culinarie più incredibili della tua vita. Incontrerai culture tra loro molto simili, ma allo stesso tempo così diverse. Ti lascerai impressionare dalla natura che in alcune zone vince ancora la sua lotta con l’uomo per il controllo del territorio. Spenderai molto poco, che non fa mai male. Infine, viaggerai con altri avventurieri come te, con i quali stringerai rapporti che dureranno per sempre.

Se stai cercando una meta per il tuo prossimo viaggio da backpacker, il Sudest asiatico è quello che fa per te!