ECDL Core in Bocconi: Windows e Office 2007

ECDL Core in Bocconi: Windows e Office 2007

L’altro giorno mi imbatto in questo status di un mio contatto su Facebook che parla di ECDL.

Ora, la mia opinione su ECDL è semplice e sintetica, ma esprimerla richiede una M61, purtroppo di difficile reperibilità fra le forniture per ufficio.

Siccome discuterne mi sembra uno spreco del tempo di tutti, vorrei buttare lì delle domande che non trovano risposta da quando ci ritroviamo fra i piedi quest’idiozia di ECDL c’è ECDL.

Mi aspetto che, in buona fede e con ampie sacche di analfabetismo digitale, il management della Bocconi veda in ECDL una estensione di quel che una volta si sarebbe chiamato “cultura generale”.

Ma qualcuno ha presente che la competenza su uno strumento non implica in alcun caso la competenza sul prodotto?

E se qualcuno ce l’ha presente, in quale modo si crede di certificare una competenza partendo da requisiti relativi a specifiche versioni di specifici software? Con un esame come ECDL che, sostanzialmente, non appura niente al di là della familiarità con l’interfaccia?

In quale momento un potenziale aspirante iscritto scopre (o impara) che “usare il computer” significa possedere delle competenze esterne al computer?

Analfabetismo digitale è anche scambiare lo strumento con il prodotto.

PS

Lo so che ECDL Core è anche multipiattaforma. Già quell’anche mi fa ribollire il sangue. E comunque la mia opinione non cambia di una virgola sia che l’esame sia in Windows, in OSX o in Linux.

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